Class action nei confronti di Facebook. Sei utente? Ti spetta un risarcimento.

Come guadagna Facebook? Cosa produce? Cosa vende? La risposta è semplice: Noi! Chi non ha sentito dello scandalo Facebook Analitica?  Ossia dei profili del social media usati senza consenso dalla società inglese a fini elettorali, dalla Brexit alla campagna di Donald Trump. Sono 87 milioni il numero degli utenti i cui dati sono stati utilizzati in questa vicenda, di cui 214.134 italiani.

Da questa vicenda è per queste ragioni, l’associazione a tutela dei consumatori Altroconsumo ha deciso, di concerto con altri partner ed associazioni simili europee, una class action nei confronti del colosso del web. Riportiamo le motivazioni ed il numero verde da chiamare per partecipare, in maniera del tutto gratuita, ed avere un risarcimento da Facebook da quantificare (ovviamente Altroconsumo vi chiederà se volete sperimentare l’adesione alla loro associazione per due mesi al costo di due euro, ma è del tutto facoltativo). Ad oggi sono 17859 partecipanti alla class action ma i dati sono destinati a salire visto la gratuità del servizio e la quasi sicura riuscita dell’azione legale.

“Facebook non può giocare con i nostri dati personali. Chiediamo, per tutti gli utenti del social network, un risarcimento di almeno 200 euro per l’uso improprio che ha fatto in tutti questi anni.

Lo sai che ogni volta che metti un “like” su un post o inizi a seguire una pagina Facebook, il buon vecchio Mark raccoglie dati sul tuo conto? E sei davvero certo di sapere che uso ne fa e dove finiscono questi dati?

Anche Facebook ammette che “le informazioni personali degli utenti sono state condivise in modo improprio”. Ma al momento da Zuckerberg sono arrivate ai consumatori soltanto le sue scuse. Noi però non siamo i suoi burattini.

Per questa ragione Altroconsumo, assieme alle associazioni di consumatori di Belgio, Spagna e Portogallo, ha deciso di avviare una class action contro Facebook. Si chiederà che i consumatori europei vengano risarciti. Che vengano correttamente informati sull’uso che viene fatto dei loro dati. Ed inoltre che possano scegliere consapevolmente quali di questi condividere.

Tenendo conto dei benefici commerciali che Facebook ha ottenuto violando la protezione dei dati e le normative a tutela dei consumatori. Altroconsumo chiederà per te e per tutti gli utenti iscritti a Facebook un risarcimento minimo di 200 euro. La cifra terrà conto del valore ecnomico dei dati e danni morali. La stessa potrà variare sulla base dell’utilizzo che fai di Facebook e da quanti anni sei iscritto al social.”

Per aderire alla class action chiamare il numero verde 800131889 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 20. Registrati anche al nostro blog per essere informato in maniera puntuale sugli sviluppi.

 

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