Igor Cassina: da Atene 2004, a fare quattro chiacchiere con i ragazzi di Napoli Est

Igor Cassina un campione olimpico che arriva dalle nostre parti…è possibile? Certo che sì, e se a vivere questa esperienza sono dei ragazzi di periferia è ancora più gradevole e spettacolare la cosa. Stiamo parlando, infatti, di IGOR CASSINA, campione olimpico di ginnastica artistica Atene 2004, presente al Palaveliero di San Giorgio a Cremano il 3 e il 4 luglio.

Uno stage per le atlete del palazzetto, ma anche un momento di incontro con i ragazzi dell’I.C. “Scialoja – Cortese” di San Giovanni a Teduccio. Incontro, chiacchiere, foto ed autografi per un vero modello di arte e ginnastica.

 

Perché Igor Cassina ha scelto questo sport?

A 5 anni avevo scelto di fare judo, ma non faceva per me. Sono sempre stato un tipo terribile, non stavo mai fermo sin da piccolo. Avevo bisogno di uno sport che mi desse la possibilità “di sfogarmi”, di placare tutte le mie turbolenze…poi ho incontrato la ginnastica, ed è stato amore a prima vista.

 

Quante medaglie ha vinto?

Beh…di preciso non me lo ricordo…sicuramente mia mamma lo sa. È la mia prima supporter, ha tutti gli articoli di giornale dove parlano di me, tutte le mie medaglie. Praticamente porta lei il conto. Però, posso dire che le più prestigiose sono 12. Ovviamente c’è quella olimpica fra queste.

 

Secondo lei, perché i ragazzi di oggi dovrebbe piacere ed appassionare la ginnastica artistica?

Bisogna partire dal presupposto che lo sport, qualunque esso sia, aiuta a conoscere noi stessi, a relazionarci con le persone e a superare le difficoltà della nostra vita. Lo sport ti fa vivere momenti in cui sei da solo con te stesso, dove ti metti alla prova. L’approccio con lo sport deve essere profondo e nessuno deve mai influenzarti su ciò che fai…perché ogni sogno può essere realizzato. Certo: nella vita ci sono anche le difficoltà, ma è anche grazie allo sport e con lo sport che queste si superano.

Poi…la ginnastica artistica è uno sport completo, sviluppa tutte le abilità di base.

Lo sport: bisogna crederci, come ho fatto io.

 

Ma…chi è Igor Cassina?

Un ragazzo che aveva un sogno e che, piano piano, è riuscito a realizzare. Io volevo vincere le olimpiadi… e ce l’ho fatta. Quindi…bisogna solo crederci! E sono grato a me stesso, alla mia famiglia e al mio pubblico che sempre mi supporta perché è, anche grazie a loro, se oggi sono diventato un atleta.

 

Pensieri brevi, concisi, chiare risposte alle domande dei ragazzi: se hai un sogno lo puoi realizzare, qualunque esso sia. Come ha fatto Cassina con il suo sogno olimpico.

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