Movimento 5 Stelle ossia gli scemi al balcone.

Dopo 14 mesi di governo con la Lega, a fargli da scendiletto, ecco che il Movimento 5 stelle strabilia tutti facendo un governo con il PD. Ma come? Possibile mai? Incredulità, arrabbiatura, ilarità, si grida al tradimento. Ma cosa é successo in realtà e perché non c’è da stupirsi, quando in realtà è stato compiuto il vero tradimento.

“Assurdo indignarsi per il Movimento 5 Stelle che invoca un governo tecnico: quella di Grillo e Casaleggio è sempre stata un’utopia tecnosciamanica nella quale la volontà popolare aveva come sola funzione l’unzione dei competenti. Se Berlusconi rappresentava la borghesia che scendeva in campo in prima persona per curare i propri interessi, contrariamente alla prassi consolidata di divisione del lavoro egemonico, con il Movimento 5 Stelle è lo stato profondo che reclama il proprio ruolo di “pilota automatico” mentre i rappresentanti politici fanno gli scemi al balcone.”

Ci sono libri, inchieste che in tempi non sospetti   “sgamano” il doppio gioco 5stelle

L’esperimento

Un movimento partito dalla democrazia dal basso, ma controllato in realtà da una srl dall’alto; nato sul mito della rivolta di popolo contro il sistema e finito a incontrare lobby e costruire reti di potere; un movimento che è passato dal tifare per le Pussy Riots a incontrare gli emissari di Vladimir Putin. Un esperimento che costruisce e organizza il consenso usando le reti.

È questa duplicità che bisogna spiegare per raccontare la vera storia del Movimento 5 Stelle.

A questo esperimento Casaleggio lavorava fin dalla fine degli anni Novanta, quando – amministratore di Webegg – cominciò a testare nei forum intranet dell’azienda i meccanismi di formazione e produzione del consenso attraverso le reti. Ma quello era solo l’inizio. L’esperimento si sviluppa attorno a un nocciolo: propaganda, propaganda, propaganda. Sociale, pianificata, centralizzata, virale. Testi e scaletta dei Vday (gli eventi che rappresentano di fatto l’antecedente storico del Movimento) sono già coordinati da due dipendenti della Casaleggio. Grillo è l’innesco per far evolvere l’esperimento a un livello superiore: è il frontman, l’uomo del consenso elettorale che può coagulare e incarnare un sentimento di rivolta contro il sistema, ormai fortissimo nella società.

In questa prima stagione il Movimento 5 stelle predica alcune cose con integralismo militare: il rifiuto assoluto di comparire nella tv italiana, la promessa di dimezzare lo stipendio ai suoi futuri politici e di vivere secondo uno stile di vita francescano, la posizione contro l’euro e lo scetticismo verso l’Unione europea. Al contrario, promette la democrazia attraverso Internet ed esalta la meritocrazia, denunciando la piaga dei tanti ragazzi italiani costretti a cercare fortuna all’estero.

Per ognuno di questi cavalli di battaglia emergerà lo scollamento tra come il Movimento si è proposto inizialmente a elettori e attivisti e quel che realmente ha fatto sino a oggi.

Supernova

Volevano la democrazia partecipata, e adesso sono un’élite.
Volevano fare politica senza soldi. E adesso si scannano per i soldi.
Volevano lottare contro il sistema dei media. E adesso sono dipendenti dai media.
Volevano eliminare la casta. E adesso sono la casta.

Supernova è la vera storia del Movimento Cinque Stelle, come nessuno fino ad oggi l’ha mai raccontata. Documenti esclusivi, retroscena inediti, un resoconto dettagliato.

Supernova è un’inchiesta giornalistica, un memoriale, ma anche un progetto multimediale di data journalism e un video reportage su cosa è stato, cosa doveva essere e cosa è diventato il più grande esperimento politico di massa del nuovo secolo.

A svelare i segreti più profondi dei Cinque Stelle sono due professionisti che sono entrati nella stanza dei bottoni del Movimento: Marco Canestrari, web developer, dal 2007 al 2010 braccio destro di Gianroberto Casaleggio, e Nicola Biondo che ha diretto l’ufficio comunicazione M5S alla Camera.

Supernova è il racconto di come il potere abbia corrotto il sogno di un Paese migliore e di una politica fatta con e per i cittadini, decrittando per la prima volta dall’interno i codici e i buchi neri del Movimento cinque stelle.

Con Supernova trovano risposte le domande che in questi anni in tanti si sono fatti. Come nasce il blog di Beppe Grillo. Chi era davvero Gianroberto Casaleggio. Come immaginava la rivoluzione dal basso del Movimento Cinque Stelle, come nascono i primi V-Day,  come si costruisce un progetto di democrazia in rete e come infine si arriva in Parlamento. Fino alla degenerazione: la guerra per i soldi e la visibilità, la scalata di alcuni parlamentari alla leadership senza esclusione di colpi, la divisione in correnti, l’assoggettamento alle regole del potere, i vuoti slogan sulla legalità, la trasformazione del movimento in una sorta di “casta degli anticasta”.

Precedente Hikikomori: la nuova sindrome che colpisce i giovani