Ospedale del Mare di Napoli Est: l’apertura del Pronto Soccorso è segno di svolta

Eppure…c’era chi pensava che l’Ospedale del Mare, una delle più innovative strutture medico ospedaliere della Campania, eccellenza anche dal punto di vista sanitario, non avrebbe mai visto la sua apertura al pubblico. Ed invece…eccoci qua!

Finalmente il 15 settembre, anche il Pronto Soccorso aprirà, cercando così di smaltire l’enorme mole di lavoro dei restanti nosocomi di Napoli e provincia.

Ospedale del Mare: struttura nata  secondo i riferimenti del progetto di un ospedale modello dell’architetto Renzo Piano, sviluppato nel 2001 per il Ministero della Salute. Il suo scopo era quello di accorpare numerosi ospedali della città di Napoli (fra cui il Loreto Mare, l’Ascalesi…anche se, ad oggi, dubitiamo in una possibile chiusura di questi ospedali nel centro città, per uno spostamento di massa in periferia). “L’ospedale del mare è il primo project financing sanitario avviato in Italia. La struttura servirà mezzo milione di cittadini, tra cui anche quelli della popolosa fascia dei comuni vesuviani. La costruzione consentirà la nascita di 400 nuovi posti di lavoro e, a regime, nel settore dei servizi, darà lavoro ad altre 600 persone. Oltre il personale tecnico e sanitario che si stima in circa 2500 addetti” – come descrive Wikipedia.

Ma non è stato così semplice come previsto: lavori fermi per quasi 6 anni, ripresi fra il 2012 e il 2013. Il completamento definitivo nel 2015. L’apertura del poliambulatorio nel 2016 e, pian piano, fra lo scorso anno e soprattutto questo 2018, l’inizio dell’apertura dei singoli reparti, con le prime operazioni chirurgiche e i primi elisoccorsi.

L’ospedale che ha visto anche alcuni scandali, in ultimo quello della chiusura di un intero reparto per la partecipazione alla festa del primario.

Un ospedale che è necessario per le nostre periferie, specialmente quella di Napoli Est. Un ospedale che andrebbe a snellire quello di “Villa Betania” (sempre di Ponticelli) che, quasi come quello del Cardarelli, accoglie tutta l’area est e dei comuni vesuviani.

Ma non a tutti fa piacere questo. Con l’annuncio, dopo una riunione della giunta regionale, dell’apertura del Pronto Soccorso il 15 settembre, il giorno successivo (anzi la notte successiva, per esser precisi), ignoti hanno preferito sabotare i piani sovrastanti il pronto soccorso, allagandoli completamente. E come? Nel modo più semplice possibile: otturandone i lavandini.

Con le indagini della Polizia ancora in corso, una cosa è certa: nessuno può fermare l’apertura di una struttura sanitaria di vitale importanza. Purtroppo chi compie questi atti vandalici, non si rende conto che va contro la pubblica utilità, contro la salute del cittadino e di se stesso. Non si rendono conto che, il danno, non è solo alla struttura in se stessa, ma anche e soprattutto a tutti coloro che ne usufruiranno, nel bene e nel male, di questo ospedale.

Un’eccellenza non sarà mai fermata…l’appuntamento è, quindi, sabato 15 settembre, a Ponticelli per l’ufficiale apertura del Pronto Soccorso.

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foto: Nursetimes.org

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