Stese, baby gang, camorra: ma cosa sta succedendo a Napoli?

Prima era definito il “Triangolo rosso”, per la sua spiccata ed indissolubile fede comunista; tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, il colore è cambiato trasformandosi dal rosso al “nero”, divenendo un vero e proprio “Triangolo di morte”. Stiamo parlando dei quartieri posti ad est della città di Napoli: Ponticelli/Barra/San Giovanni a Teduccio.

Ma è proprio cosi? Non possiamo fare di tutta un’erba un fascio…l’oltre 90% dei cittadini che in questi quartieri ci sono nati e ci vivono sono persone perbene e civili. Ed allora: può, per la colpa di pochi assassini, una zona della città più grande del Sud Italia, essere bollata con l’appellativo di “morte”?

La zona di Napoli Est sta assistendo, in questi ultimi mesi, ad una vera e propria escalation di quelle che, a termini più attuali, vengono chiamate “stese”. Ma cos’è una stesa? Definirla una sparatoria è un pò azzardato…perchè quando si spara, si spara contro qualcuno presente fisicamente.

Diciamo che una stesa è un avvertimento: un avvertimento a qualcuno a non sgarrare, a rigare dritto, altrimenti potrebbero esserci delle conseguenze molto più gravi. Ma, la stragrande maggioranza delle volta, a farne le spese sono i cittadini perbene. Si innesca, infatti, la paura di uscire di casa ad una certa ora, di camminare per certe determinate vie e determinati posti…si ha paura di vivere il proprio territorio.

Ed è un pò ciò che sta accadendo fra Ponticelli, Barra e San Giovanni. Se guardiamo i titoli dei giornali, sia regionali che nazionali, notiamo che, nella sola ultima settimana di settembre, si è assistito a ben due stese, per non parlare poi di altri eventuali piccoli avvertimenti di cui la cronaca non ci racconta.

Ma non è solo Napoli Est…anche in altre zone della città si assiste a continue stese: l’ultima, qualche giorno fa a Soccavo.

Per non parlare, poi, del fenomeno delle baby gang, o dei loro raid nei confronti di mezzi dell’ANM…anche questi all’ordine del giorno.

Insomma: si è partiti dalle faide, per passare ai raid delle baby gang, alle stese. Ma la domanda che ci poniamo è una: ma cosa sta succedendo a Napoli?

Attendiamo risposte!

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